Storia del diritto medievale LM – 2023-2024

Docente: Prof. Alessandro Dani
E-mail: alessandro.dani@uniroma2.it
CFU: 6
Codice: 804001973
CdS: LM Scienze della storia e del documento 
Modalità di svolgimento: In presenza
Lingua: Italiano
Prerequisiti: Nessun prerequisito
Frequenza: Facoltativa
Modalità di valutazione: Prova orale
Svolgimento del corso: I semestre
Programma:
I) Una prima parte sarà dedicata al contesto istituzionale del tardo Impero romano, ai Regni romano-barbarici, alla compilazione di Giustiniano. Saranno posti in luce quindi i caratteri salienti del diritto tradizionale delle popolazioni germaniche e le sue peculiarità rispetto a quello romano.
II) Nella seconda parte si esamineranno il diritto e l’ordinamento pubblico del Regno longobardo, la legislazione dei Franchi e la formazione del Sacro Romano Impero. Si studieranno quindi i feudi e le signorie territoriali, la rinascita degli studi giuridici e la scuola dei Glossatori, l’ordinamento della Chiesa e lo sviluppo del diritto canonico.
III) L’ultima parte del corso sarà dedicata al diritto e alle istituzioni della civiltà comunale italiana, anche con esame diretto di fonti. Si analizzeranno il modello organizzativo comunale, gli statuti dei Comuni e delle corporazioni, il rapporto tra ius proprium e ius commune, i vari aspetti giuridici della documentazione prodotta dai Comuni. Saranno quindi illustrati i caratteri del dominio fondiario e dei principali contratti agrari, per concludere con la lunga e significativa vicenda dei beni comuni nei territori italiani.
Testi d’esame:
A) STUDENTI FREQUENTANTI
Ai frequentanti saranno indicate letture di taglio generale ed introduttivo e saranno forniti o indicati, settimana per settimana, testi, documentari o conferenze attinenti ad alcuni temi salienti affrontati a lezione.
B) NON FREQUENTANTI
Per i non frequentanti si consiglia uno a scelta tra i seguenti manuali:

  • M. Ascheri, Introduzione storica al diritto medievale, Torino, Giappichelli Editore, 2007, per intero (pp. 270).
  • G. Diurni, Aspirazioni di giuridicità del Medioevo d’Italia, Torino, Giappichelli Editore, 2011, per intero (pp. 240).
Bibliografia di riferimento:
  • E. Cortese, Le grandi linee della storia giuridica medievale, Roma, Il Cigno Galileo Galilei, 2000;
  • M. Caravale, Ordinamenti giuridici dell’Europa medievale, Bologna, Il Mulino, 1994;
  • A. J. Gurevic, Le categorie della cultura medievale, Torino, Einaudi, 1983;
  • P. Grossi, Le situazioni reali nell’esperienza giuridica medievale, Padova, Cedam, 1968;
  • A. Dani, Le risorse naturali come beni comuni, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2013.
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi:
A) Obiettivi formativi: Il corso si propone di illustrare gli aspetti fondamentali della cultura giuridica e istituzionale dell’epoca medievale, quanto più possibile anche in riferimento ai grandi temi della storia sociale, politica, economica e religiosa ed ai contenuti delle fonti documentali d’archivio.
B) Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso intende fornire le conoscenze adeguate alla piena comprensione degli aspetti principali della materia, quali la concezione della sovranità e dei pubblici poteri (sia superiori che locali), i diritti sulle cose e i principali contratti agrari, il diritto di famiglia e le successioni.
C) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sarà proposto un approccio diretto a testi e fonti documentali allo scopo di verificare in concreto i lineamenti teorici illustrati e di cogliere pienamente il significato giuridico dei documenti stessi.
D) Autonomia di giudizio: Si stimolerà un approccio interpretativo quanto più libero da preconcetti ideologici o storiografici, al fine di stimolare nello studente la formazione di opinioni critiche che valorizzino al meglio il suo bagaglio culturale complessivo.
E) Abilità comunicative: Saranno stimolate occasioni di dialogo durante il corso al fine di migliorare la proprietà di linguaggio e la padronanza lessicale.
F) Capacità di apprendimento: Tali occasioni di dialogo costituiranno anche un momento importante di monitoraggio della effettiva ricezione dei contenuti della disciplina.
Modalità e criteri di verifica dell’apprendimento:
Si cercherà anzitutto di stimolare un dialogo tra docente e studenti durante il corso, finalizzato anche alla verifica dei risultati di apprendimento. Il momento formale di verifica è comunque rappresentato da un esame in forma orale che verterà su tre argomenti relativi alle tre parti del modulo sopra descritte. I frequentanti potranno scegliere un argomento a piacere dei tre. La prova orale è finalizzata a verificare che lo studente abbia acquisito le conoscenze e le abilità che costituiscono gli obiettivi formativi dell’insegnamento. In particolare, il candidato dovrà dimostrare di avere acquisito le competenze terminologiche e concettuali necessarie alla comprensione dei punti salienti del programma elencati sopra.
Modalità di svolgimento e metodi didattici adottati:
Tutte le lezioni saranno tenute in modo diretto e frontale dal professore, con uso di diapositive. Ai frequentanti saranno messe a disposizione dispense in formato PDF, sulla base del materiale didattico presentato a lezione in diapositive Powerpoint, con immagini, riproduzioni di documenti, schemi mnemonici e cartine. Saranno inoltre indicate letture di taglio generale ed introduttivo e saranno forniti o indicati, settimana per settimana, documentari o conferenze attinenti ad alcuni temi salienti affrontati a lezione.
Modalità di frequenza:
Tre lezioni di due ore la settimana, per cinque settimane.