Museo storico della Liberazione

 


Museo Storico della Liberazione
Sito in: via Tasso, 145, RomaCfu: 4
Responsabile dell’Ente: prof. Antonio Parisella
Durata del tirocinio: 100 ore
Sito web: http://www.museoliberazione.it/it/

Docente Tutor: Prof.ssa Alessia Glielmi

Presentazione dell’Ente:
Il Museo storico della Liberazione è stato allestito nei locali dell’edificio che, nei mesi dell’occupazione nazista di Roma (11 settembre 1943 – 4 giugno 1944), venne utilizzato come carcere dal Comando della Polizia di sicurezza. Dopo l’occupazione di Roma, l’edificio di via Tasso 145-155 che già ospitava gli uffici culturali dell’ambasciata tedesca, divenne la sede del comando Sichereitdienst (SD, servizio di sicurezza) e della Sicherheitdienst polizei (SIPO, polizia di sicurezza), sotto il comando del ten. col. Herbert Kappler. Era il luogo dove si veniva portati, anche senza motivo, interrogati, detenuti e torturati e da cui si poteva uscire destinati al carcere di Regina Coeli, al Tribunale di guerra (condanne al carcere in Germania o alla fucilazione a Forte Bravetta), alla deportazione, oppure, come accadde per molti, alle Fosse Ardeatine. Passarono per via Tasso circa duemila tra donne e uomini, partigiani, militari e cittadini comuni.
Inaugurato il 4 giugno 1955 il Museo storico della Liberazione «ha per fine di assicurare al patrimonio storico nazionale la più completa ed ordinata documentazione degli eventi storici nei quali si concentrò e si svolse la lotta per la liberazione di Roma durante il periodo 8 settembre 1943 – 4 giugno 1944».

Obiettivi formativi
In costruzione

Percorso formativo
In costruzione